Cari amici,ormai è nota a tutti la faccenda del "pesce d'aprile" messa in atto dal Consigliere Comunale Roberto Mammato, con la collaborazione di qualche altro Consigliere. Dopo una bella risata per lo scherzo riuscito benissimo, pongo una domanda: che bisogno c'era di fare questa uscita? A cosa serve? Probabilmente, servirà a qualche altro Comune costiero, a deridere Maiori, pensando che al Comune, invece di esserci persone che attuano il programma con il quale sono stati eletti, e risolvono i problemi della Città e dei cittadini, pensano a organizzare scherzetti, di dubbio gusto, non si sa rivolti a chi e senza effettive conseguenze? Mi piacerebbe sapere, perchè invece di fare scherzi a una buona parte di cittadini presenti su Facebook e che navigano in rete, i Consiglieri non premono sulla figura del Sindaco, affinchè convochi un Consiglio Comunale? Sono trascorsi quasi tre mesi dall'ultimo Consiglio Comunale, risalente al 18 Gennaio 2011, il quale si potrebbe definire un Consiglio Comunale "imposto" dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, per assegnare i titoli onorifici alle Associazioni di interesse storico e culturale, presenti a Maiori, in occasione del 150° Anniversario dell'Unità d'Italia.
Sono e voglio essere convinto, che quando si riveste un incarico pubblico, sia esso Sindaco, Assessore o Consigliere, bisognerebbe tenere una certa condotta, avere RISPETTO del cittadino, evitando di trarlo in inganno, come in questo caso. Il Comune, deve essere un palazzo di vetro, dove il cittadino deve poter vedere tutto ciò che accade al suo interno, e possibilmente trovarvi persone capaci e disponibili a risolvere i loro problemi; se il cittadino, poi, ha voglia di divertirsi, non spetta certo al Sindaco, agli Assessori o ai Consiglieri, fare i comici di turno; per fortuna esiste il teatro, il circo, la tv e chi più ne ha più ne metta.
Spero si sia trattato di un episodio isolato, dovuto non so a cosa; spero anche che queste uscite "bizzarre", siano presto sostituite da informative ai cittadini, su cosa viene fatto di concreto per la Città.
A presto!
Marcello Crivelli




